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FONTE: www.larepubblica.it
Molte aziende che propongono un prodotto di nicchia sul versante accessori in pelle sono sempre più orientate verso l’abbigliamento. Una di queste è la Henry Beguelin, la brand elvetica entrata nel 1998 nell’orbita della Caribù, l’azienda italiana guidata da Tullio Marani che produce scarpe e borse per lui ma soprattutto per lei. «Abbiamo lanciato da circa tre stagioni una linea di capi in pelle proprio per completare la nostra offerta merceologica, soprattutto da quando ha preso il via la nostra espansione retail all’estero» spiega Marani, la cui società esporta circa l’80% della sua produzione e, dopo le ultime opening di Chicago e Fukuoka, progetta l’apertura di nuove boutiques monomarca a NY e Kobe entro la fine del primo semestre 2004. L’abbigliamento in pelle incide ora solo per il 10% sul turnover dell’azienda ma l’obiettivo è di raggiungere il 30%. Il fatturato, fanno sapere dall’azienda, nel 2003 sarà pari a circa 6,2 milioni di euro a fronte dei 5 milioni messi a segno nel 2002. |