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FONTE: www.giornaledicalabria.it
E’ già presente sul mercato con le calzature ma oggi sono una minima parte del suo giro d’affari. Belstaff, nome mitico dell’abbigliamento per i motociclisti, ha avuto 80 anni di storia anche grazie ai suoi stivali e Clothing Company, l’azienda che oggi è proprietaria di questo mitico marchio, ha deciso di creare una vera e propria divisione di calzature ed accessori affidandola ad un uomo di grande esperienza nel settore, a Stefano Bandini, una vita trascorsa dapprima alla F.lli Rossetti e poi alla Kickers. Una divisione staccata capace di gestirsi da sola e di arrivare a 16-17 milioni di Euro nel breve arco di tre anni, quindi di aumentare di 13 milioni l’attuale fatturato calzaturiero. Una divisione che produrrà con i marchi Belstaff e Capalbio e soprattutto produrrà anche accessori e piccola pelletteria per poi arrivare, nel 2004, ad avere anche gli occhiali e pare con un brevetto rivoluzionario. “ Sono stato particolarmente felice della chiamata dell’azienda”, dice Bandini, “perché ritengo che la calzatura sia sempre stata erroneamente classificata come un accessorio ed invece sia un capo di abbigliamento estremamente importante. La nostra divisione farà molta ricerca. Impiegherà materiali sempre migliori e soprattutto produrrà alcune repliche degli stivali degli anni ’50 che sono semplicemente mitici per gli appassionati e per i motociclisti di ogni dove. La divisione si avvarrà, ovviamente, delle sinergie, soprattutto distributive, dell’azienda madre anche perché vogliamo espanderci presto all’estero, fino al Giappone. In Italia crediamo di avere una grande solidità di marchio e ci sono regione, come la Calabria, che hanno già richiesto un gran numero di calzature e di accessori. Da segnalare anche che la collezione estiva di Black Prince, uno dei marchi di Clothing Company, proporrà alcuni modelli appartementi alla serie “Free Tibet”. Capi corredata di sciarpa votiva e di un libro sulla storia del Tibet, contenente un Cd con i tipici canti dei monaci tibetani. Parte dei proventi derivati dalla vendita di queste giacche verrà devoluto alla Fondazione Tibetan Children Villane, gestista da Jetsum Pema, sorella dei Dalai Lama.
Giorgio Naccari
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