Piattaforma comune di diritti ed obblighi che
vincolano l'insieme degli Stati membri dell'Unione
europea. E' costituito dal diritto comunitario,
dagli atti adottati a titolo del 2° e 3° pilastro
dell'Unione e dagli obiettivi comuni fissati dai
trattati. L' "acquis " è in costante evoluzione.
Alto rappresentante per la politica estera e
di sicurezza comune (PESC)
La funzione è stata istituita dal trattato di
Amsterdam ed è esercitata dal segretario generale
del Consiglio per assistere la Presidenza
dell'Unione nelle questioni inerenti alla politica
estera e alla sicurezza comune. E' chiamato "Mr.
PESC".
Astensione costruttiva (astensione positiva)
Introdotta dal Trattato di Amsterdam, si colloca
nell'ambito della PESC e si ispira al principio
secondo cui l'astensione di uno Stato membro
all'atto del voto in sede di Consiglio non
ostacola l'unanimità. Lo Stato che si astiene non
è tenuto ad applicare la decisione, ma deve
accettare che questa vincoli l'Unione.
C
Carta europea
La Carta europea (ancora in elaborazione) si
prefigge di esporre, in modo conciso ed
accessibile, i principi base del sistema politico
europeo, l'assetto istituzionale dell'Unione e le
regole che disciplinano i rapporti tra le
istituzioni e i cittadini.
Carta sociale
La "Carta dei diritti sociali fondamentali dei
lavoratori" è stata adottata nel 1989 da tutti gli
Stati membri, ad eccezione del Regno Unito,
Cittadinanza dell'Unione
E' considerato cittadino dell'Unione chiunque
abbia la cittadinanza di uno Stato membro. La
cittadinanza dell'Unione non sostituisce, ma si
aggiunge a quella nazionale posseduta.
Comitato economico
E' composto di 222 membri: datori di lavoro,
lavoratori e rappresentanti di attività
specifiche.
Comitato politico
E' costituito dai direttori politici dei ministeri
degli affari esteri degli Stati membri con il
compito di seguire la situazione internazionale
nei settori della politica estera e di fornire
pareri al Consiglio.
Commissione europea
Nominata dai governi degli Stati membri è composta
da un collegio di 20 commissari (due per la
Germania, Spagna, Francia, Italia e Regno Unito,
uno per tutti gli altri Paesi) e ha un mandato di
5 anni.
Commissioni parlamentari
Sono create dal Parlamento europeo al fine di
organizzare il lavoro di quest'ultimo. Attualmente
esistono 17 commissioni permanenti nella cui sede
sono discusse le proposte della Commissione.
Conferenza intergovernativa (CIG)
Negoziato condotto tra i governi degli Stati
membri attraverso il quale i trattati possono
essere modificati. La Conferenza è fondamentale
per l'integrazione europea in quanto le modifiche
dei Trattati possono essere effettuate unicamente
tramite Conferenze intergovernative.
Consiglio dell'Unione europea
E' la principale istituzione dell'Unione e ha
poteri decisionali. E' costituito dai ministri dei
15 Stati membri responsabili della materia
iscritta all'ordine del giorno (affari esteri,
agricoltura, industria, trasporti, ecc.)
La Presidenza è affidata a turno a ciascun membro
del Consiglio per sei mesi.
Consiglio europeo
E' costituito dai Capi di Stato o di governo degli
Stati membri dell'Unione che si riuniscono con
regolarità. E' convocato almeno due volte all'anno
e conta tra i suoi membri anche il Presidente
della Commissione europea. Il compito del
Consiglio è di stabilire gli orientamenti politici
generali e d'imprimere all'Unione europea
l'impulso necessario al suo ulteriore sviluppo.
Convenzione europea dei diritti dell'uomo
(CIG)
Firmata a Roma il 4 novembre 1950 sotto l'egida
del Consiglio d'Europa, ha predisposto un sistema
di tutela internazionale dei diritti dell'uomo,
offrendo ai singoli soggetti la facoltà di
invocare il controllo giudiziario nel rispetto dei
loro diritti.
Cooperazione giudiziara
Si propone di prevenire e di lottare contro il
razzismo, xenofobia, terrorismo, la tratta degli
esseri umani, i crimini contro i minori, il
traffico di stupefacenti, di armi e la corruzione.
Cooperazione rafforzata
E' stata introdotta dal Trattato di Amsterdam per
consentire agli Stati membri più ambiziosi di
proseguire il processo di approfondimento della
costruzione europea nel rispetto del contesto
istituzionale unico dell'Unione. La necessità di
istituire la cooperazione rafforzata si è
manifestata con l'aumentare del numero degli Stati
membri laddove paesi più lenti ostacolavano il
ritmo della costruzione europea.
Coreper
Il Coreper (Comitato dei rappresentanti
permanenti) è costituito dai rappresentanti
permanenti degli Stati membri. Ha il compito di
assistere il Consiglio dell'Unione trattando le
proposte e i progetti di atti presentati dalla
Commissione nella fase prenegoziale. Detiene un
ruolo centrale nel sistema decisionale comunitario
ed è articolato su due livelli: il Coreper I,
composto dai rappresentanti permanenti aggiunti e
il Coreper II composto dagli ambasciatori.
COREU (PESC)
E' una rete di comunicazione tra gli Stati membri
e la Commissione ai fini della cooperazione nei
settori della politica estera. È destinato ad
accelerare la presa di decisioni in caso di crisi.
Corte dei conti
Composta da 15 membri ha il compito di verificare
la legalità e la regolarità delle entrate e delle
spese dell'Unione e di vigilare sulla buona
gestione finanziaria.
Corte di giustizia
Composta da 15 giudici, assistiti da 9 avvocati
generali, resta in carica per 6 anni. Assolve due
funzioni principali: verifica la compatibilità
degli atti delle istituzioni europee e dei governi
con i trattati; si pronuncia, su richiesta di un
giudice nazionale, sull'interpretazione o la
validità delle disposizioni del diritto
comunitario. La Corte è assistita dal Tribunale di
primo grado che si occupa in particolare del
contenzioso amministrativo delle istituzioni
europee e delle controversie in materia di
concorrenza.
Criteri di adesione
Nel 1993 il Consiglio europeo di Copenhagen ha
riconosciuto ai paesi dell'Europa centrale ed
orientale il diritto ad aderire all'Unione europea
solo se soddisfano i tre criteri:
Criteri di convergenza
Il trattato ha stabilito cinque criteri di
convergenza che devono essere rispettati dagli
Stati membri per poter partecipare alla terza fase
dell'Unione economica e monetaria (UEM) e più
precisamente:
Diritti dell'uomo
La Corte di giustizia delle Comunità europee ha
consacrato i principi enunciati dalla Convenzione
europea sui diritti dell'uomo predisposta dal
Consiglio d'Europa. Il rispetto dei diritti
dell'uomo è stato inserito nel trattato
sull'Unione europea, che si basa sulla convenzione
anzidetta, nonché sulle tradizioni costituzionali
comuni agli Stati membri.
Diritto comunitario
Esso è costituito dai trattati costitutivi
(diritto primario), nonché dalle disposizioni
previste dagli atti adottati dalle istituzioni
comunitarie in applicazione dei trattati stessi
(diritto derivato).
Diritto d'iniziativa
E' di stretta competenza della Commissione europea
che ha il mandato di presentare nuove proposte
sulle materie previste dal trattato nei casi
espressamente previsti da quest'ultimo, o quando
lo ritenga opportuno, o quando invitata dal
Consiglio e dal Parlamento europeo.
Diritto di petizione
Diritto di cui gode il cittadino dell'Unione
europea, nonché qualsiasi persona fisica o
giuridica che risieda in uno Stato membro, di
presentare un reclamo su una materia che rientra
nel campo di attività della Comunità e che lo
concerne direttamente.
E
Eurocorpo
E' stato istituito nel 1992 dal vertice
Franco-tedesco. In seguito vi hanno aderito
Belgio, Spagna e Lussemburgo È costituito da 50
000 uomini ed è operativo dal 30 novembre 1995. L'Eurocorpo
può intervenire nell'ambito dell'UEO o della NATO
(articolo 5), e può essere mobilitato per missioni
umanitarie, per operazioni di ripristino o di
mantenimento della pace o per l'evacuazione di
cittadini, sotto l'egida dell' ONU o dell'OSCE.
Europol
Ha sede a L'Aja e ha i seguenti compiti: lotta
contro il traffico di stupefacenti ed il
riciclaggio dei relativi proventi, lotta contro il
traffico di sostanze radioattive e nucleari, le
reti di immigrazione clandestina, il traffico di
veicoli, il riciclaggio dei capitali legati a
queste forme di criminalità e lotta contro il
traffico degli esseri umani
F
Fondi strutturali
Si iscrivono nel contesto della politica
strutturale della Comunità con lo scopo di ridurre
il divario tra i livelli di sviluppo delle diverse
regioni nonché tra gli stessi Stati membri
dell'Unione. La dotazione finanziaria per gli anni
2000-2006 è di 213 miliardi di euro.
I
Imposizione fiscale
Malgrado l'instaurazione del mercato unico e
dell'Unione economica e monetaria, non esiste
ancora una vera e propria politica fiscale a
livello comunitario. Alcune specifiche
disposizioni sono previste dal trattato istitutivo
della Comunità europea, ma la procedura
decisionale in materia richiede il voto unanime
del Consiglio, il che ha finora frenato l'adozione
di regole comuni in materia di imposizione fiscale
diretta e indiretta.
Integrazione differenziata
Il concetto di integrazione differenziata,
istituito dal Trattato di Amsterdam, permette agli
Stati membri più ambiziosi di stabilire vincoli di
cooperazione più approfonditi, pur lasciando agli
altri Stati la possibilità di aderire al progetto
successivamente.
Investitura della Commissione
I governi degli Stati membri designano, di comune
accordo, la personalità che vorrebbero nominare
presidente della Commissione. Questa designazione
è poi approvata dal Parlamento europeo. In seguito
gli Stati membri propongono, di concerto con il
presidente designato, le altre personalità che
potrebbero divenire membri della Commissione.
L
Libro bianco
Raccolta di documenti pubblicati dalla Commissione
che contengono proposte per azioni comunitarie in
campi specifici. Spesso si riallacciano ai libri
verdi il cui obiettivo è quello di lanciare un
processo di consultazione a livello europeo.
M
Maggioranza qualificata
Corrisponde al numero dei voti che devono essere
raccolti in sede di Consiglio per convalidare le
deliberazioni adottate secondo l'art.205 del
Trattato istitutivo della Comunità europea.
Maggioranza qualificata rafforzata
In alcuni casi il ricorso all'unanimità potrebbe
essere sostituito dal ricorso alla maggioranza
qualificata rafforzata, ossia una maggioranza
superiore alla soglia normale del 71% dei voti che
caratterizza generalmente il voto maggioritario.
L'idea di avvalersi di tale maggioranza discende
dalla convinzione che il mantenimento
dell'unanimità porterebbe alla paralisi in
un'Unione ampliata. Questa opzione potrebbe essere
dibattuta nel corso della prossima Conferenza
intergovernativa.
Metodo comunitario
Il metodo comunitario stabilisce il modo di
funzionamento istituzionale
N
NATO (Organizzazione del Trattato del Nord
Atlantico)
L'Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico è
stata fondata nel 1949 e ha sede a Bruxelles. Essa
è composta di 16 Stati, ossia i membri dell'UE
(salvo l'Austria, la Finlandia, l'Irlanda e la
Svezia).
OLAF (Ufficio europeo per la lotta antifrode)
L'Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF) ha
l'incarico di reprimere le frodi ai danni del
bilancio dell'Unione europea.
P
Paesi candidati all'adesione
La stabilità economica e politica dell'Europa
costituisce un polo di attrazione per numerosi
paesi europei che possono richiedere con pieno
diritto l'adesione all'Unione europea.
Parlamento europeo
Il Parlamento europeo riunisce i rappresentanti
dei 370 milioni di cittadini dell'Unione europea.
I 626 parlamentari sono eletti a suffragio
universale diretto.
Parti sociali
La Commissione ha l'obbligo di consultare le
diverse parti sociali ogni qualvolta presenti
proposte in materia di politica sociale.Le tre
principali organizzazioni da coinvolgere sono la
Confederazione europea dei sindacati (CES),
l'Unione delle industrie della Comunità europea
(UNICE) e il Centro europeo delle imprese
pubbliche (CEIP).
Patto di stabilità e di crescita
E' costituito da un pacchetto di provvedimenti e
si inserisce nel contesto della terza fase
dell'Unione economica e monetaria (UEM) iniziata
il 1° gennaio 1999. L'obiettivo è di garantire
che, una volta introdotta la moneta unica, venga
mantenuta la disciplina seguita dagli Stati membri
in materia di bilancio.
Pilastri dell'Unione europea
Sono i capisaldi dell'Unione europea.
Primo pilastro: la dimensione comunitaria,
disciplinata dalle disposizioni previste dal
Trattato istitutivo della Comunità europea, la
CECA e l'EURATOM; la cittadinanza dell'Unione,
politiche comunitarie, unione economica e
monetaria, ecc.;
Ponderazione dei voti nell'ambito del
Consiglio
All'atto del voto a maggioranza qualificata in
sede di Consiglio, la ponderazione dei voti è il
frutto di un compromesso tra Stati membri eguali
in diritto, ma aventi caratteristiche diverse. Il
numero dei voti attribuito agli Stati membri è
determinato dalla consistenza delle popolazioni
rispettive e da un meccanismo di adeguamento che è
all'origine di una rappresentanza relativamente
eccessiva degli Stati membri la cui popolazione è
numericamente più debole.
Presidenza dell'Unione (rotazione della
presidenza)
La Presidenza dell'Unione è esercitata per sei
mesi da ciascuno degli Stati membri. E' un dovere
ed un contributo che ciascuno Stato membro si
impegna ad assumere per il buon funzionamento
delle istituzioni comunitarie.
Prospettive finanziarie 2000-2006
Esse costituiscono l'inquadramento delle spese
comunitarie su un periodo di più anni e risultano
da un accordo interistituzionale tra il Parlamento
europeo, il Consiglio e la Commissione che precisa
l'ampiezza massima e la composizione delle spese
comunitarie prevedibili.
S
Sviluppo sostenibile
Tale concetto indica una crescita economica che
deve rispondere ai bisogni del presente, senza
compromettere le attese delle generazioni future.
Concretamente, si tratta di predisporre le
condizioni più idonee affinché lo sviluppo
economico a lungo termine avvenga nel rispetto
dell'ambiente.
U
Unanimità
Indica l'obbligo di raggiungere il consenso
unanime tra tutti gli Stati membri in sede di
Consiglio, affinché una determinata proposta possa
essere adottata. Nel primo pilastro il voto a
maggioranza qualificata costituisce attualmente la
regola generale. Per contro, il secondo ed il
terzo pilastro sono ancora totalmente soggetti al
metodo intergovernativo e alla procedura di voto
all'unanimità.
Unione dell'Europa occidentale (UEO)
Organizzazione fondata nel 1948 ai fini della
cooperazione nei settori della difesa e della
sicurezza. E' costituita da 28 paesi , tra cui gli
Stati membri dell'UE (salvo Austria, Danimarca,
Finlandia, Irlanda e Svezia, che godono dello
status di osservatori).
Il trattato sull'Unione europea la considera
"parte integrante del processo di sviluppo
dell'Unione europea" pur conservando la propria
autonomia istituzionale.
Unione economica e monetaria
L'unione economica e monetaria (UEM) è il processo
volto a porre in essere una moneta unica, l'euro.